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Tarros Sud Srl - Agenzia marittima Napoli - Trasporto merci nel Mediterraneo

- 17 -
Ottobre
2016

Riscossa dell’export ad agosto. Il traino principale dalla Germania

In crescita quasi ovunque, in quasi tutti i settori. I dati Istat di agosto riportano un poco di sereno sulle prospettive dell’economia nazionale, fotografando uno scatto corale e inatteso del made in Italy, miglior risultato da ottobre 2012. Su base mensile la crescita dell’export è pari al 2,6%, dell’11,4% in termini tendenziali, con un progresso che riguarda anzitutto i volumi (+9,9%) mentre i valori unitari lievitano dell’1,5%. La giornata lavorativa in più ridimensiona in realtà il progresso reale tendenziale di quasi cinque punti ma il senso complessivo del dato non cambia: l’export torna a crescere. ISTAT 26 settembre 2016 Riparte l’export grazie a Usa e Cina Il traino principale viene dell’Europa, in particolare dalla Germania, con acquisti di made in Italy in progresso di oltre 15 punti, uno scatto che vale in termini assoluti poco meno di mezzo miliardo di euro. Ma ad agosto le crescite a doppia cifra in realtà in Europa sono la regola, con performance appena inferiori ai dieci punti per Spagna e Francia. Contrariaramente a quanto accaduto in passato, anche dall’area extra-Ue i segnali sono positivi, in particolare grazie al balzo del 17,8% per gli Stati Uniti, a cui si affianca però una crescita robusta in Cina (+28,2%), Giappone e India. ISTAT 12-9-2016 Basilicata star dell’export grazie all’auto Su base settoriale a guidare i progressi sono le auto, in aumento del 67,6%, ma scorrendo l’elenco Istat è raro trovare settori con progressi inferiori alla doppia cifra. Escludendo dal calcolo l’energia in realtà il quadro manifatturiero migliora ulterioriormente, con un progresso su base annua del 12,6%. Agosto, va ricordato, è un mese “bonsai” anche in termini di export, con attività ridotta per la chiusura estiva delle aziende. Eppure, rispetto al passato, non si tratta più di uno “stop” assoluto, con i valori del mese (27,1 miliardi) inferiori solo del 23% rispetto alla media dei primi sette mesi dell’anno. Rispetto allo stesso mese del 2015 le aziende incassano 2,8 miliardi di euro in più, il che riporta quasi in pareggio il bilancio del made in Italy da gennaio. Crescite diffuse ad agosto vi sono anche dal lato delle importazioni, con progressi che ad eccezione dell’energia riguardano tutte le tipologie di beni. Nei primi otto mesi dell’anno il saldo commerciale lievita a 33,6 miliardi, quasi sei in più rispetto allo stesso periodo 2015. Il Sole 24Ore © Riproduzione riservata