Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalita'.
Se vuoi saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie.

Tarros Sud Srl - Agenzia marittima Napoli - Trasporto merci nel Mediterraneo

- 22 -
Novembre
2016

ROLLS-ROYCE: IN FUTURO NAVI DA CARICO SENZA EQUIPAGGIO?

La Rolls-Royce, rinomata azienda britannica produttrice di veicoli di lusso, è in fase di sperimentazione di una nuova idea,che potrebbe in futuro cambiare radicalmente gli scenari della navigazione marittima: l’introduzione dei droni nella navigazione marittima. Il laboratorio Ship Intelligence del gruppo inglese sta sviluppando un prototipo di un centro di “remote ship operations” per sviluppare, nel prossimo futuro,navi cargo senza equipaggio e controllate da remoto. Le novità, soprattutto nell’ambito delle spedizioni marittime, sarebbero molteplici:in primis si configurebbe un nuovo modo di trasportare merci, il “trasporto a distanza”, reso possibile attraverso l’utilizzo di un sistema GPS e con operatori che potrebbero coordinare le procedure da terra da una postazione di controllo. Numerosi i vantaggi che ne potrebbero derivare dall’adozione di un sistema così delineato:l’assenza di equipaggio infatti consentirebbe di ridurre i costi operativi a vantaggio di un maggiore spazio che consentirebbe di trasportare un maggior numero di containers. Con l’assenza di un equipaggio di bordo e delle strutture necessarie ad ospitarli ne deriverebbe un ulteriore vantaggio, vale a dire la riduzione del peso complessivo dell’imbarcazione e di conseguenza una riduzione in termini di consumo di carburante. L’Unione Europea ha finanziato lo studio MUNIN (Maritime Unmanned Navigation through Intelligence in Networks) grazie al quale sarebbe possibile impostare per le navi senza equipaggio una rotta prestabilita, configurando la possibilità di eventuali modifiche in caso di ostacoli per i quali risulta necessario un intervento tempestivo e immediato per evitare possibili incidenti o collisioni. La nave senza equipaggio dunque continuerebbe a necessitare di una supervisione umana, con la richiesta di nuove competenze e la creazione di nuove figure di specialisti di “ship shore remote control”. L’equipaggio dalle sedi a terra avrebbe modo di seguire le operazioni e tutte le attività a bordo e intorno a ciascun cargo, attraverso smart screen, sistemi di analytics basati su Big Data, ologrammi e droni di sorveglianza a comando vocale. Nonostante il modello delineato si prefiguri come un modello estremamente vantaggioso per le spedizioni marittime, ad oggi ancora sussistono ostacoli che ne impedirebbero la concreta attuazione, primo fra tutti l’assenza di una rete GPS globale e la presenza di una normativa internazionale secondo la quale le navi senza equipaggio risultano attualmente illegali. Ad ogni modo risulta evidente la necessità di incrementare l’utilizzo delle tecnologie digitali anche nel settore marittimo che consentirebbero di ottenere miglioramenti in termini di efficienza e sicurezza, l’automazione di molte operazioni e la riduzione sostanziale dei costi. Una svolta dunque che si prefigura come epocale, destinata a cambiare gli attuali scenari probabilmente già a partire dal prossimo decennio. Per ulteriori info:https://www.digital4.biz/supplychain/supply-chain-trends/rolls-royce-navi-cargo-senza-equipaggio-in-vista-con-controllo-remoto-e-diagnostica_43672157875.htm