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Tarros Sud Srl - Agenzia marittima Napoli - Trasporto merci nel Mediterraneo

- 05 -
Dicembre
2015

Accordato al gruppo Tarros il rinnovo per 40 anni della concessione relativa al Terminal del Golfo della Spezia

Investimenti di carattere infrastrutturale per circa 44,5 milioni di euro. Alla società terminalista Terminal del Golfo del gruppo Tarros è stato accordato il rinnovo per la durata di 40 anni della concessione relativa all'area portuale della Spezia su cui l'azienda gestisce un terminal multipurpose. L'accordo, firmato ieri dal presidente dell'Autorità Portuale spezzina, Lorenzo Forcieri, e dal presidente del gruppo Tarros, Alberto Musso, è relativo all'attuale area di 42.506 metri quadri occupata dal terminal oltre ad un'area di 79.000 metri quadri dove verranno realizzati gli ampliamenti previsti per il terzo bacino portuale, in conformità al Piano Regolatore Portuale. Sono previsti investimenti di carattere infrastrutturale stimati in circa 44,5 milioni di euro oltre a quelli per equipment di circa 60 milioni di euro in fase di avviamento e 350 milioni di euro a regime. Con l'accordo Terminal del Golfo si è impegnata ad assume l'onere della realizzazione delle opere con il coinvolgimento della società Limar del gruppo turco Arkas e del socio italiano, l'agenzia marittima Fratelli Cosulich. La previsione occupazionale prevede a conclusione del periodo di avviamento circa 545 unità, contro le attuali 182, divise tra occupati diretti, indiretti e relativi all'indotto, occupati che potranno ulteriormente aumentare una volta che l'investimento sarà a regime. Il presidente dell'Autorità Portuale si è dichiarato «estremamente soddisfatto. È - ha sottolineato Forcieri - un passo fondamentale per il completamento del Piano Regolatore Portuale che avverrà con la realizzazione del terzo bacino portuale. Si tratta di opere che, una volta realizzate, potranno dare un importante contributo allo sviluppo economico ed occupazionale del nostro territorio». @InforMare